IllegalTales.com  The Police Italian Website

 

 

 

Sotto il nome di Illegal Tales si cela il vasto movimento di fans e collezionisti italiani in materia Sting, Andy Summers e Stewart Copeland.

Andando a ritroso nel tempo, la primordiale versione cartacea della relativa fanzine viene pubblicata come Sting’s Magazine nel 1988, e il primo numero vede la luce in occasione del tour di ‘Nothing Like The Sun’; discografia, curiosità e recensioni dei concerti sono gli argomenti principalmente trattati.

Ad aprire le porte a questa avventura, ben promossa anche tramite Videomusic, sono Cristina Triola Gianfranco Facchini e Laura Sangesi, decisamente intraprendenti e ben inseriti tra gli addetti ai lavori, e che godono anche della collaborazione di Robert Gligorov, poliedrico artista che collabora con Sting stesso. La fanzine raggiunge anche Sting già dal primo numero, tanto che la copertina della seconda uscita vede l’artista con in mano proprio la pubblicazione precedente. A dare una mano a questa iniziativa troviamo anche Giancarlo Passerella, promotore tramite Ululati dall’Underground, di tutte le fanzine e fan club italiani, che con grande piacere ed entusiasmo permette a Sting’s Magazine di farsi conoscere tramite svariati canali promozionali sia radiofonici che televisivi.

E’ dal secondo numero che allo staff si unisce Giovanni Pollastri, fan e collezionista già da parecchi anni, che inserisce una nuova sezione specificatamente dedicata al collezionismo relativo alle pubblicazioni dei Police. Con il passare degli anni, la fanzine rimarrà completamente nelle sue mani, e proseguirà il suo corso che prevede anche il cambio del nome, dando quindi una svolta definita all’indirizzo della fanzine; ‘ILLEGAL’ proviene da Illegal Records, la prima casa discografica creata da Stewart Copeland tramite la quale i Police hanno pubblicato il primo singolo autoprodotto; ‘TALES’ proviene dal titolo dell’album di Sting ‘Ten Summoner’s Tales’; l’unione delle due parole rappresenta perfettamente lo spirito della fanzine, praticamente un insieme di ‘racconti’ (in questo caso articoli) ‘illegali’ (le fanzine sono sempre state uno strumento giornalistico non propriamente autorizzato, o comunque la loro esistenza giuridica è sempre stata discussa). Le iniziali delle due parole oltretutto rappresentano la sigla del nostro paese (IT), il cerchio si chiude perfettamente; a Giovanni si affianca Lydia Di Corato, esperta in materia e ottima collaboratrice creativa.

Dal cartaceo si passa al web: nel 1998 nasce IllegalTales.com

Il sito di Illegal Tales prosegue il lavoro iniziato con ‘Sting’s Magazine’ e tra le numerosissime iniziative troviamo la pubblicazione di numerosi articoli dedicati ai Police su riviste musicali (JAM, DRUM CLUB, GUITAR CLUB), la pianificazione di apparizioni televisive su VIDEOMUSIC (con la partecipazione di Sting), ROCK TV (con ospite Stewart Copeland), MTV (con ospite Andy Summers), la pubblicazione di un libro (Illegal Tales: The Police 1977/2005 – Editori Riuniti), l’organizzazione della promozione dei tour italiani di Andy e Stewart, oltre a numerosissime altre iniziative che hanno coinvolto la casa discografica (Universal Music Italy) e i media.

Dal cuore di Illegal Tales nasce anche StewartCopeland.net (con la collaborazione grafica di Eugenio Brambilla); il sito ufficiale del batterista dei Police, a cui lo stesso management della band chiede la collaborazione nella promozione del tour mondiale dei Police, vede la luce nel 2002.

Nel 2008 si festeggeranno i 20 anni dalla nascita di Illegal Tales: un ponte temporale sotto il quale sono passati migliaia di fans, addetti ai lavori, esclusive….e gli stessi Andy Summers, Sting e Stewart Copeland.

 

 Giovanni Pollastri & Lydia Dicorato

Milano, 01.01.2008

 

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